Un viaggio
nel ventre del tempo
Una grotta
a più
dimensioni
Un gioiello
architettonico
Uno scrigno d’arte
Segni,
scritture,
enigmi
Un sentiero
sotterraneo
Avventure
speleologiche

foto di Fabrizio Bosco

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Un viaggio
nel ventre del tempo
Una grotta
a più
dimensioni
Un gioiello
architettonico
Uno scrigno d’arte
Segni,
scritture,
enigmi
Un sentiero
sotterraneo
Avventure
speleologiche

foto di Fabrizio Bosco

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La Grotta di San Giovanni d’Antro è il gioiello delle Valli del Natisone. È una grotta turistica a più dimensioni: natura, storia, arte e avventura. Da aprile a dicembre 2018 è aperta per visite libere tutte le domeniche e ad agosto tutti i giorni. Nei mesi di febbraio e di marzo è aperta solo per visite di gruppo su prenotazione.

VALLI DEL NATISONE

Una terra da scoprire

Natura, storia, arte:
una grotta a più dimensioni

Raggiunto da Tarcetta il silenzioso borgo d’Antro, che domina il dolce fondovalle percorso dal Natisone, un breve e suggestivo sentiero nel bosco conduce in una decina di minuti alla scalinata della Grotta di San Giovanni d’Antro o Landarska Jama. Affrontare questi ottantasei ripidi gradini significa cominciare un viaggio nel tempo, in un’incredibile stratificazione di natura, storia e arte che affonda le sue radici in epoche remote, di oscura interpretazione. Posta a 348 metri sul livello del mare, la grotta è in primo luogo un complesso mondo ipogeo, scavato dal flusso delle acque e snodantesi nel cuore del monte Craguonza per vari chilometri. In questo straordinario scenario naturale, la presenza dell’uomo è attestata da epoche remote: dai cacciatori nomadi del Neolitico, le cui tracce sono state quasi annientate dalle piene del torrente sotterraneo, agli insediamenti e agli edifici sacri di età storica. Già fortezza inaccessibile durante la dominazione romana, forse la grotta divenne in seguito luogo di culto ariano e poi sede di monaci bizantini in epoca pre-longobarda.

Il passaggio da una dimensione cultuale pagana a quella cristiana è supportato da indizi rilevanti, come la dedica della chiesa ai Santi Giovanni Battista ed Evangelista, in genere indicativa di preesistenze eretiche. Ipotesi, evocazioni, suggestioni fanno di San Giovanni d’Antro non solo il luogo più magico delle Valli del Natisone, ma anche un vero e proprio abisso senza fondo di storia e di cultura.


Una “tria” incisa lungo il sentiero che ascende alla grotta. Uno tra i tanti misteri che accompagnano questo sito. 


Quando visitare la grotta

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