Un viaggio
nel ventre del tempo

A trip
in the lomb
of time

Una grotta
a più
dimensioni

A multi-
faceted
cave

Un gioiello
architettonico

An architectural
jewel

Uno scrigno d’arte

A treasure
chest of art

Segni,
scritture,
enigmi

Symbols,
written signs,
enigmas

Un sentiero
sotterraneo

An underground
path

Avventure
speleologiche

Caving
adventures

foto di Fabrizio Bosco

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Un affascinante mondo sotterraneo

Prima di essere un sito di assoluto valore artistico e culturale, la Grotta di San Giovanni d’Antro è un complesso ipogeo di straordinaria articolazione. Alle spalle dell’altare barocco, la cavità si restringe in uno stretto cunicolo eroso dall’acqua, da cui si diparte un labirinto di rami disposti su più livelli e sino a oggi esplorati per la lunghezza complessiva di 5400 metri. Camini, inghiottitoi, ruscelli, laghetti e sale con spettacolari concrezioni connotano questo mondo sotterraneo, una grotta ancora attiva, aperta a nuove sfide speleologiche. Oggi il percorso turistico, che si svolge in totale sicurezza con caschetti di protezione, si sviluppa per i primi 300 metri, dando comunque la possibilità di apprezzare la particolare morfologia di quest’ambiente naturale, la costante presenza d’acqua e qualche interessante colata calcitica. Oltre alle visite standard, sono periodicamente organizzate delle esplorazioni più avventurose e approfondite, sotto la guida del Gruppo Speleologico Valli del Natisone. 

Exploring a fascinating underground world

The Cave of San Giovanni d’Antro is more than a supremely interesting example of art and culture; it is also an underground labyrinth of extraordinary complexity. To the rear of the baroque altar, the cave shrinks into a narrow tunnel eroded by water; it is from this tunnel that the labyrinth of branch tunnels spreads on multiple levels, of which to this day 5,400 metres have been explored. Visitors can admire funnels, sinkholes, streams, lakes and salt forming the spectacular concretions which are typical of this underground world. The cave is an active site, and continues to present fresh challenges for speleologists. Tourists can visit the cavern in complete safety (wearing protective headgear) on a path which reaches the first 300 metres; but this is sufficient to give an appreciation of the morphology of this splendid marvel of nature, with the constant presence of flowing water and a number of interesting stalactite formations. As well as the standard tourist visits, more adventurous explorations are organized at regular intervals.


Il criptoportico costruito per il deflusso delle acque nei periodi di piena, come appare alle spalle dell’altare barocco. Qui comincia il percorso speleologico di questa grotta che ha ospitato anche l’Ursus spelaeus, l’orso delle caverne europeo.


The cryptoportico constructed to regulate the flow of water in periods of flood, seen from the rear of the baroque altar. This is the starting-point for the speleological tour of the cave, which was also the home of the Ursus spelaeus, the European cave bear.